Seminario di studio del 4 dicembre 2018

  IN MEMORIA DI PARIDE CAPUTI, AFFINCHE’ MARATEA NON DIMENTICHI.

Martedď 4 dicembre si Ź svolto, nella prestigiosa Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo del Comune di Napoli, un’Incontro di Studio - patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli, dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dall’Ordine degli Architetti di Napoli e dal Dipartimento di Architettura dell’Universitą Federico II - per ricordare l’Urbanista prof. arch. Paride Caputi prematuramente scomparso il 17 dicembre del 2017.

  Come ha ricordato Francesco Forte, Paride (mi sia consentito chiamarlo per nome in virtĚ dell’amicizia sviluppatasi nel corso degli studi presso la Facoltą di Architettura) Ź stato uno Studioso sensibile di Architettura ed Urbanistica, docente appassionato, ha alimentato la capacitą critica immergendosi nell’esperienza amministrativa di luoghi urbani complessi, quali Maratea (assessore all’urbanistica con l’Amministrazione guidata da Francesco Sisinni), Napoli (assessore alle periferie ed ai cimiteri con l’Amministrazione Jervolino), e Giugliano.

  Piero di Siena, suo amico sodale nella prima gioventĚ, ha sottolineato quanto Paride fosse legato alla Lucania, dove aveva iniziato a muovere, con successo, i primi passi della sua formazione politica [a Rionero (dove risiedevano) e Potenza (dove frequentavano il Liceo)] e dove aveva pure avuto modo di esprimersi professionalmente nella stesura dei Piani Paesistici e - insieme al prof. Benevolo - del PRG di Melfi, allorquando vi Ź stato l’insediamento della FIAT a San Nicola.

  Fabrizio Manconi ha ricordato gli anni della contestazione studentesca nella facoltą di Architettura e del legame che, grazie soprattutto alle capacitą di Paride, si era annodato con la classe operaia. Ha tenuto a sottolineare l’autorevolezza del personaggio che, come spesso ricordato da Alessandro Dal Piaz, nel corso di un’assemblea, saltato su un banco con il megafono, con naturalezza e con coraggio, apostrofė i Docenti della Facoltą - che cercavano di confutare le argomentazioni della contestazione – con la frase : STATE ZITTE, GALLINE !

  Francesco Sisinni ha ricordato che Paride, uomo schierato a sinistra gli era stato presentato dal fratello Fernando – Sindaco, a cavallo degli anni ’80, di Maratea e attore di primo piano della Sinistra di Base (DC) della Basilicata – con il quale aveva stabilito un “feeling” che andava oltre gli steccati di partito in un arco temporale in cui, mossi dal “ tarlo dell’utopia “, eravamo partecipi , seppure da schieramenti opposti, a Maratea di un serrato confronto dialettico.

  Francesco Sisinni ha voluto ricordare come la stima reciproca con Paride si fosse cementata nel tempo tanto che nel 1995, quando venne eletto Sindaco di Maratea, lo volle al suo fianco quale Assessore e, finita quella esperienza, lo ha chiamato a partecipare ad iniziative di alta formazione culturale.

  Paride aveva una innata capacitą di aggregare e, anche in quest’ultima occasione vi Ź riuscito, tanto che ho potuto registrare come non sia mancata, perché l’evento era legato a Lui, una nutrita presenza di Marateoti (residenti e/o di adozione) in sala : la signora Maria Gambardella ved. Sisinni, la signora Marini d’Armenia, il gią Procuratore Generale di Napoli dott. Vincenzo Galgano, il Procuratore Capo di Cassino dott. Luciano D’Emmanuele, Antonio Brando (gią Sindaco) , Domenico Fontana (Assessore all’urbanistica) e, infine, Fedele Zaccara e Antonio Maroscia.

  Un ringraziamento particolare, per quella bella giornata di studio, sento di doverlo rivolgere alla vedova - arch. Paola Pignalosa - mia amica e collega di corso, che - con sapiente regia - ha saputo mettere in risalto, attraverso gli interventi dei relatori, un percorso di vita da cui sono state confermate le poliedriche valenze umane, politiche, culturali e professionali del compianto consorte.

Paride, non Ti dimenticheremo!! Starai sempre insieme a Noi!!

Arch. Francesco Ambrosio