MARATEA
LA CITTÀ DELLE 44 CHIESE
Grotta dell’Eremita (o di Zu Jancu)
La
grotta è situata di fronte l'isolotto di Santo Janni.
Questo
angusto ricovero, comunemente conosciuto con il nome di «Grotta di Zu Jancu» cioè Zio Bianco,
testimonia la presenza di monaci di origine greca nel «Vallone di Malcanale».
Lo
zio Bianco dovrebbe avere una certa attinenza con S. Macario, il quale veniva
rappresentato da eremita, vestito di bianco, con folta barba bianca e,
pertanto, nella fantasia popolare ogni eremita veniva associato a questa figura
a cui si dava familiarmente il nome di Zu Jancu.
In
questa piccola cavità, che probabilmente prima di diventare rifugio di un
eremita potrebbe avere avuto destinazione catacombale, si notano due posti
letto, di cui uno perfettamente integro, e piccole nicchie porta oggetti.
Le
pareti conservano, oltre tracce di affreschi con decorazioni a foglia, anche
segni di molte croci, esattamente 14, di cui 10 sono incise nella roccia a
bassorilievo, mentre 4 sono dipinte.
Ma
l'elemento più interessante è una iscrizione a graffito che si trova, in
posizione poco visibile, all'interno di una piccola nicchia. *
*Dal
volume “MARATEA SACRA” del Sindaco Francesco Sisinni -