MARATEA LA CITTÀ DELLE 44 CHIESE

Chiesa di Sant’Antonio da Padova

 

La chiesa del 1615 presenta le caratteristiche delle costruzioni tipiche dell'ordine dei Cappuccini e cioè estrema semplicità. Infatti è formata da due piccole navate separate tra loro da archi a tutto sesto. Il soffitto è realizzato a botte con crociere riquadrate da cornici a stucco. Sulle pareti laterali delle due navate sono disposti piccoli altari con nicchia.

Sull'altare maggiore, in marmo scuro, è ubicato il polittico della prima metà del '600. La tela centrale raffigura La Madonna in Gloria tra S. Antonio di Padova e S. Antonio Abate; ai due lati di questo dipinto ve ne sono altri più piccoli incorniciati da pregevoli lavori di intarsi raffiguranti Santa Rosa e Santa Chiara, dipinti su tavola; S. Francesco, S. Domenico, eterno Padre, S. Agostino, S. Michele Arcangelo, dipinti su tela. I riquadri laterali sono separati da quello centrale tramite due lesene aggettanti riccamente lavorate. Tutto il complesso, cioè l'altare e il polittico, ha un aspetto unitario e una notevole sobrietà. Nella terza campata della navata destra si conserva la scultura in legno dipinto di S. Antonio di Padova del XVIII secolo, opera di ignoto scultore meridionale; sul secondo altare, a sinistra della navata centrale, è situata la scultura lignea di S. Rocco risalente all'inizio del1'800, di ignoto scultore lucano. *

 

Cappella di San Giovanni

Indice

Cappella di San Pasquale alla Secca

 

*Dal volume “MARATEA SACRA” del Sindaco Francesco Sisinni -