MARATEA LA CITTÀ DELLE 44
CHIESE
Chiesa della Madonna Addolorata - Cersuta
La Chiesa dell'Addolorata, già denominata
Santa Caterina da Siena del '700, ubicata su un ridente pendio degradante verso
il mare, costituisce un importante elemento per la qualificazione
storico-ambientale della frazione di Cersuta. Pur avendo subito alcune recenti
modifiche, evidenti soprattutto nell'attuale veste decorativa esterna, la Chiesa,
risalente molto probabilmente al XVIII secolo, presenta ancora inalterato
l'originario impianto a navata unica rettangolare con copertura a tetto.
Dai
documenti conservati negli archivi ecclesiastici risulta che nel 1937 fu
staccata dalla Parrocchia di S. Maria Maggiore, di cui era filiale, e aggregata
alla vicaria perpetua di Acquafredda.
La
fisionomia interna è definita da una controsoffittatura piana «ad
incannucciata» e, lungo le pareti laterali, da lesene portanti il cornicione
modanato alternate alle arcate che, ricavate nello spessore murario, fungono da
cappelle laterali.
La
Chiesa è stata oggetto di interventi di restauro, necessari per le fatiscenti
strutture di copertura che avevano determinato, per l'avvenuta continua
infiltrazione di acqua meteorica, il degrado della controsoffittatura interna;
anche all'interno della navata la presenza di umidità, dovuta alle
insufficienti opere di regimentazione delle acque, aveva creato di conseguenza
muffe sulle pareti e sul pavimento.
Gli
interventi di restauro hanno permesso la sostituzione delle strutture di
copertura, nonché i necessari consolidamenti delle fondazioni e la bonifica
delle pareti murarie.
La
Chiesa conserva all'interno una scultura raffigurante la Madonna Addolorata
datata 1899 e un dipinto raffigurante Cristo in Croce del XIX secolo.
*Dal volume “MARATEA SACRA” del Sindaco
Francesco Sisinni -