MARATEA LA CITTÀ DELLE 44 CHIESE
Chiesa dell'Immacolata (Acquafredda)
La
Chiesa è ubicata nel centro della frazione di Acquafredda, in Piazza Francesco
Saverio Nitti. Alcune fonti fanno risalire la sua costruzione alla metà del
'700, mentre altre indicano la data dell'anno 1833. Occorre chiarire che dalla
struttura attuale del monumento si può dedurre che esso è il risultato di due
distinte fabbriche, cioè il corpo del presbiterio e quello della navata. È
probabile che la prima chiesetta, costruita nella metà del '700, fosse
l'attuale presbiterio e che un suo successivo ampliamento sia stato ultimato
nel 1833, anno nel quale assunse l'aspetto che tuttora conserva, non avendo
subito grosse trasformazioni.
Fino
all'inizio di questo secolo la Chiesa era filiale di S. Maria Maggiore di
Maratea, ma in seguito ad istanza del Sacerdote D. Giuseppe Limongi, curato di
Acquafredda, fu eretta nel 1910 a Vicaria perpetua, sollevando le proteste dell'Arciprete
Mons. V. Scognamiglio, parroco di Maratea. Dal 1954 è parrocchia autonoma.
La Chiesa, a pianta rettangolare, a navata
unica ritmata dalla sequenza degli archi longitudinali ricavati nelle pareti
laterali e sormontati dal cornicione decorato, presenta un impianto
planimetrico molto semplice. Le decorazioni, i toni cromatici, il pavimento in
cotto ceramicato policromo, la semplicità degli
stucchi del controsoffitto, determinano una piacevole uniformità dell'ambiente
interno della Chiesa.
È
stata di recente restaurata.
La
Chiesa conserva all'interno una scultura raffigurante la Madonna Addolorata del
XVIII secolo, una statua in cartapesta raffigurante S. Anna e la Vergine del
XIX secolo, una scultura in legno policromo raffigurante la Madonna Immacolata
del XVIII secolo, una scultura raffigurante la Madonna del Carmine del XIX
secolo e l'organo in legno dipinto del XIX secolo. *
*Dal volume “MARATEA SACRA” del
Sindaco Francesco Sisinni -