Il tuo segreto, Ebe

 

E primavera Ź arrivata,

la tua primavera!

 

Allo sbocciare della prima rosa

Ź sbocciato il tuo seno

e dall’esile vita i fianchi audaci

flessuosi son fioriti al primo sole.

 

D’ammirazione un mormorio sincero

allora s’Ź levato

e il primo sguardo cĚpido

ha indugiato

sul tuo mistero d’Ebe.

 

L’hai visto… ed hai capito

che il tuo regno sta lď, nel desiderio…

che, al magico gioco de’ tuoi occhi

e del tuo paradiso,

l’Uomo cadrą perduto a’ tuoi ginocchi.

 

L’iride allor s’Ź accesa:

l’hai fissato, beffarda,

in viso,

bella, provocante …e sei passata

con la chioma al vento

e con tante promesse nel sorriso.

 

                                              Antonio Limongi

      (DAUn ciuffo d’erba” Liriche – Ed. Palladio SA -1982)

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