Nominativi di soldati sui muri della Chiesa dell’Annunziata a Maratea

 

LE LAPIDI COMMEMORATIVE

 

 di Emanuele Labanchi

 

 

Con il trascorrere degli anni destinate ad un fugace sguardo, ne ho avvertito il richiamo con molteplici marateote voci giovanili di nostri morti e dispersi nella prima e seconda guerra mondiale. A tanto ha decisamente contribuito lo stimolo offertomi dalla specifica, ammirevole ricerca ad ampio raggio dell’amico, Prof. Francesco Mandarano, originario di Aieta (CS) e da anni residente a Seregno (MB), che ha recentemente pubblicato “Elenco IMI MARATEA deceduti negli Stalag” sul sito web https://www.calderano.it/Testi/IMI%20MARATEA.htm

Ed eccomi qui a rendere nota la disponibilitą del Prof. Mandarano con invito rivolto a quanti, a Maratea, abbiano rapporto di parentela o affinitą con uno di quei giovani Caduti o dispersi, di cui alle lapidi, con particolare riferimento alla seconda guerra mondiale, e desiderino avere notizie maggiori rispetto a quelle di cui siano in possesso, anche ai fini dell’eventuale, possibile richiesta di rientro al paese natale dei loro Resti o, quanto meno, di prevista Medaglia commemorativa alla memoria.

 Dopo l'elenco degli IMI pubblichiamo l'elenco dei Caduti e Dispersi in Russia ricavato dalla Banca Dati dell' U.N.I.R.R (Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia); per i seguenti nominativi: Fabiano Vincenzo, Limongi Gaetano, Muratore Antonio e Pesce Domenico Ź possibile avere, gratuitamente, notizie piĚ dettagliate se un familiare si rivolge via e-mail o per Posta Ordinaria a questo Archivio Russo :Voennie Memorialy 115533 Moscow Nagatinskaya st. 29, bl. 4

Per gli altri 8 nominativi, considerando che in elenco sono indicati i Reparti di appartenenza, sempre su richiesta di un familiare, il prof. Mandarano Ź in grado di fornire la localitą di dispersione sul Fronte Russo .

 Personalmente, raccolgo subito il suo invito, nel ricordo che mi accompagna sin da quando ero ragazzo: In famiglia appresi del papą di Gaetano (Nino) e Maria (Pia), che non era piĚ tornato dall’Albania. Era Domenico Surace, marito di Anna Schettino e cognato di mio nonno Biagio (il Maestro Schettino, “ragazzo del ’99”), nato a Maratea il 20 maggio 1912 ed in Albania poi risultato disperso il 16 giugno 1943 ad appena 31 anni.

Il suo nome, insieme a quello di tanti altri giovani, Ź impresso in una delle lapidi… Non si conosce, allo stato, il luogo di sepoltura ed ho chiesto all’amico Francesco di aiutarmi nella ricerca perché a Domenico possa essere riconosciuta dalla sua Patria almeno Medaglia commemorativa alla memoria con consegna alla figlia Maria.

Rendiamo, per quel che possibile, sempre e comunque onore ai figli di Maratea ovunque caduti o dispersi in guerra!

 

 

Maratea 02 gennaio 2022

Emanuele Labanchi

 

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