A MARATEA

 UNA MOSTRA CHE VIENE DA LONTANO

 di Emanuele Labanchi

 ť quella che sarą inaugurata domenica prossima 24 settembre ore 17.30 a Palazzo De Lieto per le sculture di Francesco Sisinni, un giovane che ha la sua “Bottega d’Arte” in uno spazio, tranquillo e riservato, in via San Nicola di Maratea. Lď l’antichitą rivive ed il legno assume mirabili forme, grazie al suo appassionato e paziente lavoro.

ť un figlio d’arte Francesco, in cammino sulle orme del papą Vincenzo e del nonno Biagio.

Dopo gli studi a Maratea (lo ricordo anche come mio alunno, attento e volitivo), ha conseguito a Roma una specifica preparazione professionale per il restauro dei mobili antichi e poi a Firenze, dove ha frequentato corsi di decorazione artistica del legno presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro-Palazzo Spinelli; ha frequentato anche corsi di scultura in terracotta policroma.

Ha poi scelto di tornare a respirare aria di casa a Maratea, dove sono le sue radici.

Gią da bambino era attratto dal lavoro nella storica falegnameria di famiglia e provava lď a dare forma ai primi pezzi di legno sotto lo sguardo del papą e del fratello maggiore, Giovanni. Poi, dopo la preparazione e l’esperienza acquisite soprattutto a Firenze anche nello studio di arti visive dello scultore Marini e dell’artista Alessandro Micheletti, Francesco fu pronto per cimentarsi con una sua bottega- laboratorio d’arte, nella quale esprimere tutta la sua creativa, profonda sensibilitą umana ed artistica.

Mosso da passione e da profondo amore per la sua terra nonché da amorevole e sincera ammirazione per lo zio paterno, Prof. Francesco, egli si propone, con entusiasmo, di avviare possibili corsi aperti per la conoscenza e la pratica nel campo delle arti figurative, del restauro e dell’artigianato artistico con il coinvolgimento di artisti e docenti della zona.

Ed ecco ora la Mostra “Scultura di Emozioni”, che resterą aperta a Palazzo De Lieto dal 24 settembre al 1° ottobre.

Una Mostra che viene da lontano e guarda lontano…

 

Maratea 19 settembre 2023

Emanuele Labanchi

 

 INDICE