PER SUPERARE 150-200 METRI DI SS. 18

 UN “SERPENTONE” A CASTROCUCCO ?

 di Emanuele Labanchi

In mappa Ź possibile scorgere in basso la ss.18 con sua interruzione causa frana dal Castello di Castrocucco (nella parte in rosa) ed in alto l'ipotesi di strada alternativa, temporanea, nelle more della realizzazione di una galleria risolutiva del problema.

Come esposto dal Sindaco di Maratea e dai tecnici incaricati in recente incontro presso Villa Tarantini, sarebbe possibile costruire una tale nuova strada a una o, preferibilmente, due corsie con andamento sinuoso e parti in ripida salita o discesa in zona a monte del Castello classificata ad elevato rischio idrogeologico.

Dovrebbe bastare tale classificazione per dire no in via successiva in fase di presentazione alla cittadinanza ma anche in quella preventiva in fase di ipotesi progettuale.

NO AL “SERPENTONE” MONTANO A CASTROCUCCO !!!

Qualora non basti, appaiono numerose e significative le evidenze che, a parere di tanti, indirizzano verso la conclusione sintetizzabile con l'espressione "il gioco non vale la candela".

E non sarebbe un gioco, considerando, anche deturpandola, la manomissione di una vasta area a monte classificata ad elevato rischio idrogeologico e osservando il tortuoso tracciato anche in salita e discesa in considerevole pendenza, tanto da renderlo pericoloso soprattutto per autobus e mezzi pesanti con possibile divieto alla loro circolazione.

Dunque, sembra proprio trovarci di fronte ad ipotesi progettuale per una nuova strada pericolosa ed in sito pericoloso, con il rischio di fare…un buco nell’acqua, trattandosi di un’opera “ab origine” sconsigliabile per probabile sua inutilitą.

E allora “cui prodest”, si potrebbe ripetere con Seneca.

A chi giova l’ipotizzato “serpentone”???

Negativo impatto ambientale, pericolositą del luogo e dello stesso tracciato stradale come previsto, consistente spesa pubblica, temporaneitą dell'uso della nuova strada non possono che far riflettere prima di una scelta operativa che potrebbe rivelarsi del tutto inutile e dannosa.

Ben si potrą ritenere preferibile una decisa accelerazione della progettazione e realizzazione della galleria con contemporaneo utilizzo, nelle more, dell'attuale ss.18 anche nella parte, pur sempre di breve lunghezza, interessata dalla frana ma gią riaperta al traffico a senso unico alternato durante l'estate scorsa, a seguito dei notevoli lavori effettuati per la messa in sicurezza del sovrastante costone, oggetto di costante monitoraggio.

Avanti, dunque, senza ulteriore indugio per superare la gią lunga e dannosa fase di stallo, con gli auguri per tutti di un sereno Natale di pace e di un buon nuovo anno !

 

Maratea 23 dicembre 2023

Emanuele Labanchi

 

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