AD UN ANNO DALLA SCOMPARSA
IN RICORDO DI FRANCESCO SISINNI
di
In
data 24 marzo dell'anno scorso il CdA del Centro
culturale "José Mario Cernicchiaro" ha, su mia proposta, con voto
unanime deliberato in favore del conferimento della Presidenza onoraria
dell’Associazione, con sede a Villa Tarantini, al Prof. Francesco Sisinni, con
riconoscimento dei suoi meriti eccezionali per quanto fatto per l’Italia, per il paese natale e per
lo stesso Centro culturale, concepito nel 1975 e formalmente costituito
nell’anno successivo con originario nome di Associazione "ARS ET
VITA".
La
cerimonia del formale conferimento si è poi concretizzata, con ampia
partecipazione di pubblico, a Villa Tarantini nella indimenticabile serata del
18 luglio 2025, peraltro nel ricordo del 50° anniversario dell'istituzione del
Ministero dei Beni culturali, della Biblioteca nazionale della Basilicata e
della fondazione dello stesso Centro culturale di Maratea. 
Mi
piace ricordare qui questi piccoli ma significativi momenti legati alla vita
del Prof. Sisinni, destinatario nel corso degli anni e della sua mirabile
attività culturale di tanti prestigiosi riconoscimenti in Italia e non solo, perché in occasione di
quella cerimonia ho potuto cogliere in lui e nel volto segnato da stanchezza,
nonostante il pur modesto titolo onorifico conferitogli a Villa Tarantini nella
sua Maratea, un particolare, suo sincero
gradimento accompagnato da gratitudine
e soddisfazione.
A
conclusione dell'evento, il suo intervento di ringraziamento non poteva che essere ancora una volta una
indimenticabile "lectio magistralis", purtroppo, l'ultima...
Egli,
dal carattere forte, schietto, intransigente, aperto alla conoscenza e al
dialogo, è stato innanzitutto un uomo di profonda cultura, da ritenere come il
fondatore e l’animatore dell’importante Ministero dei Beni culturali, del quale
fu a lungo brillante Direttore generale.
Uomo
di cultura, non di partito, non gli fu particolarmente favorevole l’approccio
alla politica sia a livello nazionale che locale e nella sua Maratea, pur
eletto Sindaco, non poté portare a termine il suo mandato ma riuscì, comunque,
animato dal grande amore per il paese natale, a dare l’esempio, con la nuova
Giunta, di un diverso modo di
amministrare la cosa pubblica e a lasciare opere quale, ad esempio, la
rivitalizzazione di piazza Biagio Vitolo con il trasferimento lì del Municipio
e la realizzazione della magnifica fontana della sirenetta.
Di
quel periodo a Maratea ho un personale ricordo:
Un
pomeriggio ero nel mio studio legale in via Cardinale Gennari, dove mi
raggiunse una telefonata di Sara Palmieri, all’epoca componente lo staff del
Sindaco, che testualmente mi riferiva: “Il Prof. Sisinni Le vuole parlare”.
Pochi secondi dopo il Sindaco mi salutava affabilmente e mi chiedeva se ero
disponibile a far parte della Commissione edilizia comunale. Sorpreso da quella
richiesta, inattesa anche per i miei lunghi trascorsi politici da Consigliere
comunale di minoranza, comunque particolarmente lieto, dichiarai la mia
disponibilità, peraltro sapendo che avrei trovato al Comune anche l’Assessore
esterno, l’Arch. Paride Caputi, Docente universitario.
Si
tratta di un episodio che la dice lunga sulla personalità del Prof. Sisinni e
sul suo essere innanzitutto uomo di cultura messosi a disposizione della sua comunità…..
Il
Centro culturale, anche da lui, insieme al compianto fratello Fernando
fortemente voluto e sostenuto, e Maratea tutta, da lui tanto amata e pensata
come "sempre più libera, sempre più bella", sapranno ricordarlo ed
onorarlo.
|
Maratea 08 settembre 2026 |
|