IN MEMORIA
GIUSEPPE VITOLO
di Biagio Vitolo –
1953
Alla santa memoria del mio adorato babbo che,
col suo esempio di lavoratore retto e onesto, seppe indicarmi la via del bene,
lÕamore per la famiglia e per il mio paese.
Il popolo di questa tua terra adottiva,
con le Autoritˆ, Enti ed Associazioni, nella tua
dipartita ha voluto tributarti lÕomaggio della sua stima con tanti fiori ma
soprattutto con tanto cordoglio.
Raccolgo in queste pagine le gentili lodi dette per te, caro babbo mio, e le unisco ai
fiori offerti e con i miei devoti ed affettuosi ricordi, li depongo,
inginocchiato sulle tue spoglie mortali.

IDEE E PENSIERI
La scomparsa di
Giuseppe Vitolo non solo � un lutto per tutti i cittadini di Maratea, ma � una
di quelle perdite che non si dovrˆ mai dimenticare e che tutta la popolazione
dovrˆ sempre avere presente come raro esempio di operositˆ, di onestˆ e di
sacrificio.
La vita di Giuseppe
Vitolo � un grande ammaestramento ed un serio e vero
modello da imitare, specialmente per chi non ha altra ricchezza che il lavoro
delle proprie braccia e che deve vivere onestamente col sudore e la fatica del
proprio lavoro.
Giuseppe Vitolo, oltre
ad essere stato uomo attivo e fattivo, segu“ sempre la sua attivitˆ di
lavoratore la vera via, cio� la via giusta, onesta che ogni lavoratore, ogni
operaio deve seguire: la via che procura a tutti, anche al pi� umile operaio,
la stima, il rispetto di tutte le classi sociali di un paese.
Inchiniamoci
tutti dinanzi alla vita di Giuseppe Vitolo: lÕesempio di una longevitˆ non
comuneÉ La longevitˆ � un dono di Dio, e questo dono � molto, ma molto raro:
occorre meritarlo! LÕOnnipotenza, la Sapienza, la Giustizia di
Dio concedono la longevitˆ a chi ne � ben degno.
Giuseppe Vitolo ha
toccato quasi il secolo: questa sua longevitˆ lo ha
conservato sano fisicamente e spiritualmente sino allÕultimo anno di vita dei
suoi 99 anni, in mezzo a tutti i suoi cari di famiglia.
Ebbene, la longevitˆ
di questÕuomo sia a tutti un insegnamento ed anche un monito. La Provvidenza
Divina per elargire ad una persona la longevitˆ,
richiede vita di lavoro attivo e benefico, vita onesta, vita di sacrificio,
come la vita di Giuseppe Vitolo.
Onore alla Sua
memoria! Egli, ora in Cielo gode il premio che merita, e manderˆ ogni
benedizione a tutti i Suoi cari di famiglia ed a tutti
i buoni lavoratori, sia del lavoro intellettuale come del lavoro manuale.
Prof. VITTORE RAPETTI