Che cosÕ� la ÔMarina di CastrocuccoÕ?

DI  LUCA LUONGO á PUBBLICATO 07/01/2020 á AGGIORNATO 06/01/2020

In questi giorni tiene banco la notizia dellÕavvenuto finanziamento propedeutico alla possibilitˆ di istituire una Area Marina Protetta lungo la costa di Maratea.

Le zone di interesse dellÕArea sono tre, nei documenti direttivi nominate: Acquafredda di Maratea, Isola di S. Ianni e costa prospiciente e Marina di Castrocucco.

QuestÕultimo nome attira la nostra attenzione. CosÕ� la Marina di Castrocucco? PerchŽ si chiama cos“?
Una amica mi ha scritto in questi giorni facendomi queste domande e condivido in questo breve articolo la spiegazione.

CÕera una volta il feudo di Castrocucco.

Non sempre teniamo a mente che prima del XIX secolo il territorio di Maratea non comprendeva Castrocucco. Questo era un paese a parte, costituito in feudo dai re di Sicilia e di Napoli, il cui territorio era delimitato, sulla costa, dal promontorio dove verso il 1570 venne costruita la Torre Caina a nord e dalla foce del fiume Noce a sud. NellÕentroterra, invece, il confine si chiudeva a triangolo nel punto detto Cannicella, a oriente del monte Serra.

LÕantica Castrocucco non fu mai un paese popoloso. Nel Cedolario del 1276, il centro venne censito tra quelli della provincia di Terra Giordana e Val di Crati (cio� in quella che poi fu detta Calabria Citeriore) e tassato per 1 oncia, 13 tari e 16 grana: vale a dire per circa 73 abitanti. In quello del 1443, poi, il ÇCastrum CultrumÈ � tra i centri i Çtaxa unius collecte provincie Vallis GratisÈ, mentre nellÕelenco pubblicato nel 1609 da Enrico Bacco, a Castrocucco sono segnati 12 fuochi, ossia circa 60 abitanti .
Poi, Castrocucco sparisce definitivamente dagli elenchi delle terre abitate del Regno di Napoli in conseguenza del decreto della Regia Camera della Sommaria di Napoli del 9 luglio 1667, in cui il centro � detto ÇTerra data per dishabitata daÕ NumeratoriÈ.

Poi, in conseguenza della legge abolitiva della feudalitˆ, promulgata da Giuseppe Napoleone nel 1806, il disabitato feudo di Castrocucco venne accorpato al territorio di Maratea.

La marina dei paesi.

Nei documenti e negli scritti composti prima del XIX secolo, il termine marina indicava ci˜ che oggi intendiamo con costa o con lido. Pertanto, la Çsassosa marina di MarateaÈ, come scrisse nel 1745 il barone Giuseppe Antonini (1683-1765) ne la sua opera La Lucania. Discorsi, non � da intendersi quale lÕattuale frazione ma come lÕintera costa.

Allo stesso modo, la Marina di Castrocucco � lÕantiquato nome proprio da assegnare al tratto di costiera marateota che va dal promontorio della Torre Caina alla foce del Noce.
PoichŽ lÕattuale frazione di Castrocucco nacque poco pi� di cento anni fa, e non essendoci alcuna continuitˆ con lÕantico centro abitato intorno al castello, il villaggio non ha preso il nome di Lido di Castrocucco o esso stesso Marina di Castrocucco, ma ha pi� semplicemente ereditato il nome dellÕantico paese proprio perchŽ i due centri non sono mai coesistiti.

 

 Luca Luongo

Indice