GIOVANNINA
LIMONGI Ð nata a Maratea il 26 febbraio 1918 e quivi deceduta il 25 settembre 2010
di Emanuele Labanchi
é il titolo del libro con una Òstoria
scritta a quattro mani e a una voce solaÓ da Letizia Labanchi e Sara Palmieri, dedicato alla intensa vita di
Giovannina Limongi, marateota doc, fondatrice e poi Presidente della Casa di
Riposo ÒMaria ConsolatriceÓ.
Il prossimo 25 settembre ricorrerˆ
lÕottavo anniversario della sua morte.
Mi sono adoperato e mi adoperer˜ ancora
perchŽ possa essere degnamente ricordata a Maratea anche con possibile
intitolazione della strada comunale che porta alla sua ÒOperaÓ, come lei stessa
era solito definirla (strada da sempre non meglio
identificata, priva di intitolazione, e ricadente nellÕampia contrada San
Nicola). Allo scopo mi sono formalmente rivolto al nostro Sindaco ed al
Consiglio di Amministrazione dellÕattuale Fondazione
Casa di Riposo ÒMaria ConsolatriceÓ Onlus, presieduto
dal Dott. Francolando Marano.
Mi � stato in qualche modo evidenziato
che non � ancora trascorso il decennio dalla morte per poter procedere
ma ritengo opportuno insistere nella richiesta, essendo pur possibile la
intitolazione di strade, piazze ed altri luoghi pubblici anche a persona
deceduta da meno di dieci anni, seguendo lÕiter specifico normativamente
previsto e motivando adeguatamente la proposta. Si pensi che nel Comune di Capo
dÕOrlando, in provincia di Messina, da qualche anno si �
pensato addirittura a persona vivente ed � possibile passeggiare sul
ÒLungomare Luciano LigabueÓ Ð Artista contemporaneoÓ.
Nel caso di specie, si tratta di una
benefattrice che si � distinta ed ha lasciato un mirabile esempio di vita nel
suo paese natale, nel quale giˆ da ragazza si � dedicata al bene altrui sino a fondare
una Casa di Riposo e a dirigerne le sorti tra mille difficoltˆ lungo il cammino
sino alla sua morte. Della sua ÒOperaÓ, dotata di tutti i servizi necessari, di elevato livello qualitativo, hanno usufruito ed
usufruiscono tanti anziani e le loro famiglie di Maratea, di altri Comuni della
Regione Basilicata e delle Regioni limitrofe.
Allora, perchŽ non ricordare degnamente
a Maratea Giovannina Limongi, additandola alle nuove e future generazioni, e
perchŽ non intitolare a lei , che lo percorreva pi� volte
quotidianamente con la sua vecchia utilitaria, il breve tratto di via comunale
che dalla sottostante strada conduce alla Casa di Riposo?
é, comunque,
auspicabile che la mia proposta sia fatta propria e sostenuta dallÕattuale
Consiglio di Amministrazione della Fondazione e che il nostro Comune faccia la
sua parte.