DA PROPRIETË PRIVATA A PROPRIETË COMUNALE
di Emanuele Labanchi
Il trasferimento � avvenuto con
ÒProcedimento civile n. 744/09 dinanzi
al Tribunale di Lagonegro ÐComune di Maratea ed altri / Tripodi G. + 1. Presa atto transazione.
Acquisizione terreno F. 35 part. 393. ProvvedimentiÓ.
LÕacquisizione al patrimonio del nostro Comune � stata decisa,
con votazione unanime,
dei Consiglieri presenti, dando atto dellÕinteresse pubblico
Òpreminente e prevalente, tenuto conto che trattasi di area sita nellÕambito
del comprensorio del Centro storico del ComuneÓ e del possibile suo inserimento
Òin un pi� ampio programma di riqualificazione utilizzabile quale parcheggio
/area di sostaÓ.
LÕarea di cui si tratta, tra via Roma e
Vico Vissini della Garazza,
� stata oggetto di ultratrentennale uso pubblico da parte della collettivitˆ
con esercizio del passaggio pedonale e carrabile e del parcheggio automezzi.
Tale pacifico uso � stato difeso nel tempo, proprio come membri
della collettivitˆ, da alcuni cittadini residenti, con abitazione prossima
allÕarea, i quali hanno in un primo momento ottenuto dal Tribunale di
Lagonegro, con il riconoscimento dellÕuso pubblico, un provvedimento di eliminazione della recinzione apposta prepotentemente
alcuni anni fa dai proprietari, sigg. Gaetano Tripodi ed Enrico Di Giulio, non
residenti a Maratea. Successivamente, chiamati in
giudizio da questi ultimi, sostenitori della inesistenza della servit�, hanno
provato con numerosi, qualificati testimoni lÕesistenza di una evidente servit�
di uso pubblico come esercitata dalla collettivitˆ da tempo inveterato.
Anche
il nostro Comune, su sollecitazione di tali solerti ed ostinati cittadini, �
intervenuto nella causa pendente dinanzi al Tribunale di Lagonegro per
sostenere la loro tesi e, prima della sentenza, si � pervenuti alla transazione
che ha consentito lÕacquisizione a titolo gratuito dellÕintero terreno (F.35
part. 393) da parte del Comune di Maratea, che ne �
cos“ diventato esclusivo proprietario (la sentenza del Tribunale, pur
favorevole, avrebbe consentito soltanto il riconoscimento della servit� di uso
pubblico lasciando, comunque, la proprietˆ dellÕimmobile ai sigg. Tripodi-Di
Giulio, i quali hanno preferito optare per la sua cessione gratuita al Comune
con concessione in loro favore di due posti-auto per un totale di mq. 25).
La cennata Deliberazione ha posto fine ad una lunga lite in sede
giudiziale con il riconoscimento di una nuova proprietˆ (bene immobile) del
nostro Comune e con conseguente vantaggio per la nostra comunitˆ.