Maratona
e ÉMaratea
UN ÒSOROSÓ A MARATEA ?
di Emanuele Labanchi
A Maratona, antichissima cittˆ greca famosa per la battaglia del 490 a.C. vinta dagli ateniesi contro i Persiani nella piana prossima al mare a poco pi� di 40 Km. da Atene (Filippide li percorse di corsa per recar notizia della vittoria), vi � un luogo, per cos“ dire, sacro costituito da un tumulo funerario, noto con il nome di ÒSorosÓ, identificato dagli studiosi come la tomba degli ateniesi che ivi caddero combattendo e furono sepolti sul posto.

Da
giovane ho avuto la possibilitˆ di accedere a tale ÒmonumentoÓ e di sostarvi in
silenzio, ammirandone la semplicitˆ e naturalezza a sfida dei secoli.
Ebbene, di recente mi � capitato di richiamarlo alla mente, attirata da un qualcosa che ne ricorda in qualche modo le caratteristiche e la forma in una localitˆ di Maratea prossima al mare eÉai binari.

é
a Marina di Maratea, in area pubblica confinante con il piazzale della Stazione
ferroviaria, che da un poÕ di tempo giace un enorme, solitario cumulo,
ricoperto di vegetazione spontanea, le cui sembianze ( ÒIctu oculi e si parva licet componere
magnisÓ – A colpo dÕocchio e se � lecito
paragonare le cose piccole alle grandi) lasciano ÒvolareÓ la mente fino alla
lontana Maratona con il suo ÒSorosÓ.
Allo stato, non � un monumento ma, ove non rimosso e non abbandonato a se stesso, potrebbe diventarlo come tumulo, funerario o non, assegnandogli un nome ed un destino a futura memoria, anche come possibile attrazione turistica con adeguata pubblicitˆ e segnaletica.

PerchŽ
no, ove non si preferisca un pur auspicabile ripristino dello stato dei
luoghiÉ?
Cos“
Marina di Maratea, giˆ tanto ricca di bellezze naturali, avrebbe anche un
qualcosa di artificiale e di moderno, di cui fregiarsi ed
andare fieraÉ Se ne avvantaggerebbe lÕintero territorio comunale e si potrebbe
pensare anche ad un possibile gemellaggio Maratea-Maratona, cittˆ che
vedrebbero aumentare la loro vicinanza giˆ esistente per lÕorigine del loro
nome.
Ma,
forse, chiedo troppo, mentre sosto dinanzi a ci˜ che, pur nella sua distanza
materiale ed immateriale dal ÒSorosÓ
di Maratona, mi ha fatto ripensare a quel 490 a.C. e ad una battaglia, nella
quale il piccolo esercito ateniese riusc“ eroicamente a sconfiggere quello
persiano, numericamente ben superiore.