IN ALTO MAREÉ
di
ÒNavighiamo
giˆ da un po',
bene o
male non lo so,
stella guida gli
occhi tuoi,
un amore
grande noi
peschiamo nella
fantasia
pietre
verdi di Bahia?
Al timone
la follia
e ci
ritroviamo
in alto
mare
in alto
mare
ÉÉÉÉÉÉÉÉÉÉ..Ó
Chi non ricorda questa canzone di Loredana Bert�?
Ebbene, mi � venuta in mente nellÕallontanarmi dalla sala di Villa Tarantini dove lÕArch. Donatella Merra, ex Assessore alle Infrastrutture della nostra Regione, da poco sostituita in Giunta, si accingeva alle conclusioni dellÕÓINCONTRO CON LA CITTADINANZAÓ, come da locandina.

Il Sindaco, Commissario allÕEmergenza, in compagnia di Ingegnere e di Geologo e presenza in itinere del suindicato ex Assessore regionale, ha ampiamente illustrato ai cittadini intervenuti la cronistoria fin qui dei fatti relativi agli eventi atmosferici che lÕanno scorso hanno colpito il territorio di Maratea, con particolare violenza a Marina e Castrocucco, e agli interventi effettuati nellÕimmediatezza e nel corso dei mesi successivi.
Dopo lunga e dettagliata esposizione con riferimento anche allÕintervenuta, prevista chiusura al traffico ss. 18 a Castrocucco il 30 settembre scorso e alla definitiva soluzione del problema con prevista realizzazione di una galleria, sono stati illustrati due progetti alternativi che, nelle more, dovrebbero consentire, previa scelta, di aggirare da monte la frana che ha interessato la sottostante strada statale, fermo restando futura fruizione ancora in sicurezza di quella sua parte giˆ utilizzata a senso unico alternato in luglio-agosto-settembre scorsi.
Le due ipotesi si diversificano per la lunghezza e le dimensioni della strada, il tempo necessario per la realizzazione e il costo nonchŽ per il numero delle corsie, una sola con i non semplici problemi connessi o due con maggiore snellimento del traffico. Entrambe le soluzioni prevedono, nei limiti del possibile, la riduzione della pendenza in salita e in discesa, dovendosi raggiungere, partendo da Castrocucco, quota ben superiore a quella del Castello per poi tornare dopo circa tre, quattro chilometri o poco pi� sulla sottostante ss.18 verso Marina.
Attenzione,
per˜: la costruenda (?) strada, come ipotizzata nelle
due versioni, avrebbe un notevole impatto ambientale e soprattutto, come
evidenziato dallÕArch. Francesco Ambrosio nel suo intervento, oltre a non avere
piena copertura economica, sarebbe unÕinfrastruttura provvisoria con suo
sviluppo in unÕarea R4 a rischio idrogeologico elevato, che addirittura
potrebbe essere interessata da improvvisi eventi franosi.
Dunque,
anche con alterazione, se non stravolgimento della parte a
monte del Castello di Castrocucco, di fatto si costruirebbe, per cos“
dire, un doppione della pericolosa ss. 18 con percorso pi� in alto ma sempre in
area con rischio frana o caduta massi.
E
allora???
Non
� forse il caso, a distanza di oltre un anno dallÕevento franoso di
Castrocucco, di optare subito per la soluzione definitiva e di procedere
velocemente con la realizzazione della non particolarmente lunga galleria,
comunque provvedendo a quanto necessario a rendere,
nelle more, percorribile in sicurezza lÕattuale ss. 18, anche nel suo breve
tratto interessato dalla frana del 30 novembre dellÕanno scorso?
Non
� forse ora pi� sicura, dopo tutti gli interventi attuati, quella parte di
costone sottostante il Castello, oggetto di monitoraggio h24, rispetto a quella
ad esso sovrastante classificata ad elevato rischio
idrogeologico e rimasta fin qui priva di interventi e monitoraggio?
Non
cÕ� il rischio di fareÉun buco nellÕacqua, con spreco di denaro pubblico?
LÕincontro
si � concluso tra dubbi, incertezze, perplessitˆ,
ipotesi progettuali e tanta preoccupazione tra i cittadini presenti, con affiorante
disappunto, per non dire rabbia, in pi� di unoÉ
Che
si faccia subito la scelta pi� opportuna e, visto il tempo trascorso, si operi
immediatamente di conseguenza per il raggiungimento dellÕobiettivo e la
cessazione di uno Òstatus quoÓ, che ha compromesso seriamente la giˆ debole
economia di Maratea!
I
danni allÕintera collettivitˆ sono giˆ notevoli e crescenti, trattandosi di perdurante
privazione di una strada statale di fondamentale importanza tra Basilicata e Calabria, porta di accesso ad un
territorio ad alta vocazione turistica e cos“ duramente penalizzato.
Le
Autoritˆ preposte e competenti facciano in modo perchŽ non ci si ritrovi ancoraÉin
alto mare, in alto mareÉ!
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Maratea 21 dicembre 2023 |
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