A MARATEA

EMERGENZA DOPO EMERGENZA

di Emanuele Labanchi

Sono ormai pi� che note le gravi problematiche che da tempo affliggono il territorio marateota, soprattutto ma non solo per la frana del 30 novembre 2022 a Castrocucco con quanto derivatone per la ss. 18, ove si tenga presente il pi� ampio quadro da precarie condizioni di stabilitˆ, come offerto dai costoni a monte e dalla stessa fascia costiera a valle, tra i quali si snoda lÕintero percorso della suindicata strada statale tra Acquafredda e Castrocucco e della Sp 3, la c.d. Panoramica.

E cos“ ai divieti di accesso e transito con impedimento per la percorribilitˆ carrabile e pedonale sulla terraferma, si aggiungono ora una serie di ampi divieti a mare nelle numerose parti interessate da rischio di possibili crolli, come specificati nella recente Ordinanza adottata dallÕUfficio Circondariale Marittimo- Guardia Costiera- Maratea.

I divieti si riferiscono a specchi acquei che vengono Òinterdetti al pubblico uso lungo la costa di Maratea al fine di prevedere disposizioni a salvaguardia della sicurezza della navigazione e della vita umana in mareÓ.

Allo scopo � vietato navigare, ancorare e sostare, praticare la balneazione, effettuare attivitˆ di immersione, svolgere attivitˆ di pesca e tanto � previsto per Cersuta – spiaggia del Nastro, Maremorto- adiacenze Torre Santavenere, Porto di Maratea- spiaggia Crivo, localitˆ Filocaio, spiaggia di ÔI Vranne, localitˆ Castrocucco- Cala della Gnola.

Dunque, non � cosa da poco e si tratta di una vera e propria altra emergenza, questa volta a mare, connessa con quella precedente e perdurante a monte per nulla risolta ad oggi ed anzi in via, a quanto pare, di estensione e aggravamento, non limitandosi alla sola frana di Castrocucco, cui ha fatto seguito nomina Commissario straordinario allÕEmergenza, nella persona del Sindaco.

Ci˜ � parte di quanto erediteranno, dopo la quinquennale esperienza civica di ÒRinascitaÓ (?), la ormai prossima Amministrazione comunale di Maratea ed il prossimo Governo regionale, ai quali sin da ora si chiede di attivarsi con adeguata programmazione e di operare, nel caso di specie, in via dÕurgenza e allÕunisono per lÕintervento necessario, idoneo ad eliminare le varie situazioni di pericolo, considerata lÕassenza negli anni della opportuna, preventiva salvaguardia del territorio.

Di seguito allegati allÕOrdinanza relativi ad alcuni specchi acquei interdetti:

 Allegati

 

Maratea 02 aprile 2024

Emanuele Labanchi

 

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