A MARATEA
EMERGENZA DOPO EMERGENZA
di
Sono
ormai pi� che note le gravi problematiche che da tempo
affliggono il territorio marateota, soprattutto ma non solo per la frana del 30
novembre 2022 a Castrocucco con quanto derivatone per la ss. 18, ove si tenga
presente il pi� ampio quadro da precarie condizioni di stabilitˆ, come offerto
dai costoni a monte e dalla stessa fascia costiera a valle, tra i quali si
snoda lÕintero percorso della suindicata strada statale tra Acquafredda e
Castrocucco e della Sp 3, la c.d. Panoramica.

E
cos“ ai divieti di accesso e transito con impedimento per la percorribilitˆ
carrabile e pedonale sulla terraferma, si aggiungono
ora una serie di ampi divieti a mare nelle numerose parti interessate da
rischio di possibili crolli, come specificati nella recente Ordinanza adottata
dallÕUfficio Circondariale Marittimo- Guardia Costiera- Maratea.

I
divieti si riferiscono a specchi acquei che vengono Òinterdetti al pubblico uso
lungo la costa di Maratea al fine di prevedere disposizioni a salvaguardia della sicurezza della navigazione e della vita
umana in mareÓ.

Allo
scopo � vietato navigare, ancorare e sostare, praticare la balneazione, effettuare attivitˆ di immersione, svolgere attivitˆ di
pesca e tanto � previsto per Cersuta – spiaggia del Nastro, Maremorto- adiacenze Torre Santavenere,
Porto di Maratea- spiaggia Crivo, localitˆ Filocaio, spiaggia di ÔI Vranne, localitˆ
Castrocucco- Cala della Gnola.

Dunque,
non � cosa da poco e si tratta di una vera e propria altra emergenza, questa
volta a mare, connessa con quella precedente e perdurante a
monte per nulla risolta ad oggi ed anzi in via, a quanto pare, di
estensione e aggravamento, non limitandosi alla sola frana di Castrocucco, cui
ha fatto seguito nomina Commissario straordinario allÕEmergenza, nella persona
del Sindaco.
Ci˜
� parte di quanto erediteranno, dopo la quinquennale esperienza civica di
ÒRinascitaÓ (?), la ormai prossima Amministrazione comunale di Maratea ed il prossimo Governo regionale, ai quali sin da ora si
chiede di attivarsi con adeguata programmazione e di operare, nel caso di
specie, in via dÕurgenza e allÕunisono per lÕintervento necessario, idoneo ad
eliminare le varie situazioni di pericolo, considerata lÕassenza negli anni
della opportuna, preventiva salvaguardia del territorio.
Di
seguito allegati allÕOrdinanza relativi ad alcuni specchi acquei interdetti:
Allegati
|
Maratea 02 aprile 2024 |
|