AMARATEA,
“CITTA’ DELLE 44 CHIESE”
LA CAPPELLA CHE NON C’È PIÙ
di
Come è noto, a Maratea sono tante le Chiese e
le Cappelle, ciascuna con la sua storia, e tali da costituire, singolarmente e
nel complesso, un patrimonio culturale da tutelare, custodire e valorizzare ma,
con il passare del tempo, comincia a scemare il ricordo di una vicenda che
portò alla demolizione di una piccola Cappella nella Valle. Dunque, all’appello
ne manca una....

Si tratta della piccola Cappella di Santo
Spirito a San Basile che, alla fine degli anni '70, fu abbattuta per esigenze
legate alla realizzazione di una migliore viabilità in loco, con contestuale
impegno del Comune per la sua ricostruzione in terreno prossimo e disponibile.
Nonostante contrarietà e proteste di tanti,
la Cappella fu abbattuta ma, da allora, quel mero impegno dichiarato tale è
rimasto, pur dopo progetto e ripetute richieste nel tempo, sostenute
soprattutto dal compianto Prof. Francesco Sisinni, perché si procedesse alla
pur possibile ricostruzione.
Essendoci la disponibilità del terreno, di un
progetto ad hoc e di cittadini e Associazioni, pronti a contribuire alle spese,
mi chiedo se non sia opportuno, per non dire doveroso, mantener fede
all’impegno assunto con la collettività, ormai a distanza di tanti anni e prima
che si perda definitivamente il ricordo di quel piccolo Bene, dal valore
culturale, tanto caro alla nostra Comunità, a cominciare dalla contrada San
Basile, soprattutto ove esso sia considerato nel più ampio contesto storico-
religioso marateota.
In tal senso, considerando anche la modesta
entità della spesa necessaria, rivolgo appello, in primis, al Sindaco ed
all’intera Amministrazione comunale, alla Pro Loco, a tutte le Associazioni
presenti sul territorio nonché a tutti i cittadini che abbiano a cuore questo
caso affinché, previa azione di promozione e sensibilizzazione, si possa
finalmente onorare quell’impegno pubblico, come assunto prima dell’abbattimento
della Cappella di Santo Spirito ed ancora in attesa di essere rispettato.