IL DOVERE DELLA MEMORIA
25 APRILE 1945 : UNA DATA DA RICORDARE
di
Studenti dell'I.I.S. "Giovanni
Paolo II" e scolari dell'Istituto comprensivo "Casimiro Gennari" di
Maratea hanno partecipato ieri mattina ,
a partire
dalle ore 11.00 presso la sala Mar@congress, ad
incontro sul tema, come da locandina. Hanno potuto così assistere, coinvolti,
al ricordo di una data e di fatti degni di memoria oggetto, dopo introduzione
del Prof. Sisinno, di appassionante ed appassionata rievocazione da parte dei
Relatori, nelle persone della Dirigente scolastica, Carmela Cafasso, del
Sindaco di Maratea, Cesare Albanese, del Consigliere del Centro culturale,
Emanuele Labanchi, del rappresentante dell'Associazione nazionale
"Divisione Acqui", Francesco Mandarano, e del rappresentante
dell'A.N.P.I -Sezione di Lauria Valle del Noce, Antonio Cosentino.
Vi è stato
anche breve intervento di Elvira Scorza (A.N.P.I- Sez. di Lauria
) e Roberto Scorza, quest'ultimo già studente
presso l'I.I.S. di
Maratea.
Tanto è stato reso possibile anche grazie al
lavoro di ricerca effettuato dalla Sez. A.N.P.I. di Lauria, Presidente Germano Fauceglia, circa il contributo della Basilicata e del
lagonegrese alla lotta di Liberazione dal nazifascismo, sì da poter indicare
nominativi di giovani ufficialmente riconosciuti come
Partigiani
o Patrioti benemeriti nati in Comuni lucani con particolare
riferimento al lagonegrese.
Grazie a tale ricerca, sono stati trovati per
Maratea i seguenti nominativi: Giovanni BURZA
(nome di battaglia: Zani), Giovanni BURBO (nome di battaglia: Burbo),
Domenico GIORDANO e Brase (Biase) LIMONGI, per i
quali è stato possibile contatto con familiari soltanto per due di essi e
precisamente con i figli di Giovanni Burbo, Milena,
Ranieri e Giselda, con la nipote, Annelia Bacchiglione, e con
persona legata da vincolo di parentela con Giovanni Burza, Antonio Brando,
anche allo scopo di informarli con invito
a partecipare all'evento e a ritirare pergamena in ricordo.
L'incontro, caratterizzato da partecipazione
emotiva di tutti i presenti e dalla particolare, visibile attenzione degli
scolari e degli studenti, si è concluso proprio con la consegna della
pergamena.