CON ULISSE

di Emanuele Labanchi

Nelle Grotte di Pertosa-Auletta � possibile assistere ad uno spettacolo suggestivo a cura de ÒIl Demiurgo s.r.l.Ó in collaborazione con la Fondazione MIDA:

ÒULISSE Ð Il viaggio nellÕAdeÓ di Francescantonio Nappi.

Si entra nelle viscere della terra ed � un altro mondo.

Il luogo scelto � ideale per incontrare Odisseo che, alla disperata ricerca della via del ritorno in patria, � costretto a scendere nellÕAde per conoscere il destino che lo aspetta e per essere guidato verso casa, viaggiando prima nella profonditˆ misteriosa degli inferi alla scoperta di se stesso. E la sua discesa nellÕoltretomba � un viaggiare in un mare di pianto:

ÒAllora vennero fuori dallÕErebo le anime dei morti:

giovani spose e ragazzi,

e vecchi che avevano molto sofferto,

ingenue fanciulle con un dolore recente nel cuore

e tanti uomini colpiti dal bronzo delle lance e morti in battaglia

con le armi grondanti di sangueÓ

-(Odissea- XI, 37-41)-

é lungo il catalogo delle anime che si avvicinano ad Ulisse per parlare con lui e lo spettacolo consente di seguire lÕeroe mentre incontra alcune di esse, a cominciare da quella del compagno Elpenore che, sdraiatosi a dormire ubriaco sul tetto dellÕabitazione di Circe, al mattino, dimentico di dove si trovasse, cadde e mor“. Egli ricorda che il suo corpo era rimasto insepolto e chiede ad Ulisse di provvedere alla tumulazione, lo implora ed ottiene il suo giuramento. Segue lÕincontro con altre anime, tra le quali quella della madre, Anticlea, che gli parla di Penelope e di Telemaco, descrivendogli cosa accade e cosa troverˆ ad Itaca e raccontandogli del suo dolore e della sua morte per averlo visto partire ed averlo atteso invano.

Se ne sta un poÕ in disparte Aiace Telamonio, ancora adirato per la vicenda delle armi di Achille, assegnate ad Ulisse piuttosto che a lui e per questo gli manifesta ancora il suo rancore. Ed ecco poi lÕindovino Tiresia che, dopo aver bevuto il sangue delle vittime, predice ad Odisseo che il suo ritorno in patria sarˆ difficile per lÕira del dio Poseidone, padre dei Ciclopi e quindi anche di Polifemo accecato proprio da Ulisse; gli predice ancora che una volta giunto ad Itaca, senza i suoi compagni e su una nave non sua, vi troverˆ i rivali insediati nella reggia dove rivedrˆ i suoi cari. Lˆ compirˆ la sua vendetta per poi riprendere il viaggio e morire lontano da Itaca e dal mare.

Ulisse, turbato ma deciso, si allontana in silenzio per far ritorno alla nave presso i compagni che lÕattendono.

Escono lentamente dalle Grotte, non senza commozione, anche gli spettatori rapiti, lungo il percorso in compagnia di Ulisse, da uno scenario naturale unico e da uno spettacolo indimenticabile, tratto da alcune pagine dellÕOdissea di Omero, previsto ancora in maggio e poi a settembre, ottobre e novembre.

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