ECOMOSTROÉDORMIENTE: QUALE
DESTINO?
di Emanuele Labanchi
A Marina di Maratea, poco a monte delle
spiagge di S. Teresa e Calaficarra.
Specialmente nel linguaggio giornalistico si usa lÕappellativo di ecomostro per indicare quel
manufatto (costruzione, edificio, ecc.), per lo pi� abusivo, che rappresenta
una grave deturpazione ambientale ed ecologica.
Se la memoria non mi inganna,
da almeno un
decennio un tale manufatto(horribile visu)
giganteggia sulla costa di Maratea a quattro passi dal mare, del tutto
spropositato rispetto allo splendido ambiente circostante. Fermo nel suo iter
costruttivo e dormiente, lÕecomostro ha distrutto ed
alterato le bellezze naturali dei luoghi, pur sottoposti a speciale protezione
ambientale e paesaggistica, e continua ad offenderli con la sua mastodontica,
silenziosa ed inutile presenza.
Sarebbe pi� che opportuno, se non
doveroso, deciderne finalmente la sorte.