UNA DIVISIONE EVITABILE E DA EVITARE
di Emanuele Labanchi
Il 20 maggio u.s. il Consiglio comunale di Maratea ha, con sua
Deliberazione n. 36, deciso di intitolare 
Avendo alle spalle lunga esperienza da Consigliere comunale di
minoranza dal 1975 al 1990 (gli anni di Fernando, giovane Sindaco di Maratea
sino alla sua prematura scomparsa), ritengo opportuno intervenire sullÕargomento nel ricordo, sia esso positivo
che
negativo e critico, di quel periodo contrassegnato da notevole, giovanile,
app
assionata vivacitˆ politico-culturale.
Ebbene, forse di anni ne son passati anche troppi (trenta) per
ricordarsi, ormai in vista del 15 giugno (anniversario della sua morte), di
poter intitolare a Fernando una piazza o altro di pubblico e civico nella sua e
nostra Cittˆ. Penso che a tanto si sarebbe potuto e dovuto pervenire giˆ da
qualche tempo. Tuttavia, trattandosi di incidere sulla toponomastica comunale come
disciplinata, a maggior ragione se riferita al Centro storico, sarebbe stato
pur doveroso un preventivo coinvolgimento della comunitˆ locale e del Consiglio
comunale, sempre nel rispetto dellÕiter previsto per lÕagognata intitolazione,
Mi auguro che lÕAmministrazione comunale, procedendo
correttamente ed in modo democratico, voglia porre rimedio a tanto ed
adoperarsi per una condivisa, unanime intitolazione a Fernando di uno o anche
pi� luoghi pubblici nel nostro territorio, a partire dal
Centro storico e magari proprio dalla via in cui nacque e mosse i primi passi.
VA BENE, PURCHEÕ MARATEA NON ABBIA A DIVIDERSI E POSSA
CONTINUARE A RICORDARE IL SUO SINDACO CON
SAREBBE CERTAMENTE COSA GRADITA ANCHE A FERNANDO ED ALLA SUA
FAMIGLIA.