ISPETTORE AMBIENTALE EÉ NETTEZZA
URBANA
di Emanuele Labanchi
Il Decreto del Sindaco di Maratea n. 09
Reg. gen. del 19/07/2016, pubblicato allÕAlbo pretorio
in data 09/12/2016, ha previsto e reso operativo la figura dellÕIspettore
ambientale con compiti di accertamento, in armonia con
Buon lavoro allÕIspettore ambientale,
nella persona di Angelo Maiorano,
dipendente/coordinatore della ÒSocietˆ Ecologia e Servizi Italia s.r.l.Ó,
incaricata della gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani!
Apprezzabile � anche lÕattenzione che
la nostra Amministrazione dedica alle tematiche
ambientali con iniziative quali il concorso a premi ÒCÕ� chi abbandona i
rifiuti e chi le brutte abitudiniÓ, previsto con Deliberazione di Giunta n. 148
del 20/10/2016 e riservato agli alunni della scuola secondaria di primo e
secondo grado (viene richiesto lÕimpegno dei ragazzi per la realizzazione di
spot promozionali finalizzati alla creazione di una nuova Òcoscienza
ecologicaÓ). Obiettivo della Giunta comunale, come pu˜ leggersi nella premessa
della citata Deliberazione, � quello di Òsensibilizzare tutti i cittadini sulle
tematiche ambientali al fine di educarli ad evitare
comportamenti scorretti, quali abbandonare indiscriminatamente i rifiuti,
utilizzare il cestino dei rifiuti come un cassonetto, gettare a terra i
rifiuti, lanciare i rifiuti dallÕautomobileÓ.
Bene! Si tratta di un lodevole
obiettivo che deve, tuttavia, far parte di una coscienza ecologica di base che
porti i Comuni, comunque, a non ridurre la nettezza
urbana di loro competenza alla sola raccolta differenziata dei rifiuti.
Non si pu˜ non essere dÕaccordo sulla
necessaria collaborazione di tutti i cittadini ma �
auspicabile che un servizio di nettezza urbana (per nettezza si intende
comunemente una condizione di assoluta pulizia) si prenda cura, in modo
stabile, continuativo e con mezzi idonei, della pulizia delle strade e delle
piazze su tutto il territorio comunale in una con la raccolta dei rifiuti
domestici. Sarebbe ovviamente lesivo del decoro ambientale e dannoso per una
comunitˆ oltre che per lÕimmagine stessa di un centro abitato, storico o non,
vocato al turismo, limitare le pulizie a quelle di primavera, mentre gli spazi
pubblici si riempiono anche di erbacce, fogliame
portato dal vento ed altro, di certo non a causa di comportamenti scorretti dei
cittadini.
Allora che ciascuno faccia la sua parte
e, possibilmente, la faccia bene, magari a cominciare dallÕanno che sta
arrivando!
AUGURI A TUTTI PER LÕ ÒANNO
CHE VERRËÓ