I VRANNE

 di Emanuele Labanchi

Diversamente da Gian Carlo Marchesini, che frequenta Maratea da trentÕanni, io ci sono nato e mi ritrovo a condividere pienamente le sue riflessioni, esposte in ÒLEGAMBIENTEÓ (www.calderano.it), a proposito della spiaggetta premiata come la pi� bella dÕItalia. Saranno anche Òsimpatici ragazzi quelli di LegambienteÓ che lÕhanno ritenuta tale e, per caritˆ, si tratta di una minuscola spiaggia di indubbia bellezza, raggiungibile solo in barca e rimasta indenne del tutto dallÕoccupazione di lidi, chioschi e quantÕaltro si � stati capaci di inventare nel tempo per la stagione estiva, ma non esageriamoÉ.. E non vorrei che, magari a cominciare dalla prossima stagione turistica, ce la ritroviamo con un nastro di asfalto, ampio parcheggio a monte e comoda scala di accesso con due o tre lidi in competizione tra loro. Si rischierebbe cos“ di veder rimanere pi� o meno intatto, a breve distanza, solo lÕisolotto di Santo Janni con le sue sventolanti, moderne bandiere, quasi a naturale sentinella del nostro mare e della nostra costa.

E che LEGAMBIENTE, discutibili premiazioni a parte, continui, come ha sempre fatto, a difendere la straordinaria varietˆ ambientale e culturale del nostro Paese ed a vigilare anche su tutto il territorio di Maratea, che giustamente aspira ad essere annoverata tra i siti inseriti dallÕUNESCO nella Lista del Patrimonio dellÕUmanitˆ!

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