Come cadere da un pero nellÕanno con grazia e semplicitˆ in una conversazione nellÕanno del Signore 2021.

 

 di Luca Luongo

Due questioni tengono banco in queste settimane:

á      comÕ� possibile che faccia cos“ tanto caldo al Sud e ci siano cos“ gravi perturbamenti al Nord?

á      perchŽ il governo nazionale ha deciso di adottare delle limitazioni verso coloro che non vogliono vaccinarsi contro la Malattia da Nuovo Coronavirus?

Non ditemi che anche voi non ne siete perseguitati. In strada, al bar, in tv, su internet, persino in casa, da soli, si � in qualche modo raggiunti dalla voce di qualcuno che non si capacita di queste questioni.

Capiamoci, non cÕ� nulla di strano nelle due domande. Problema che mi stupisce � lÕapparente inspiegabilitˆ delle questioni.

Lo ricordo distintamente: giˆ da quando iniziai le scuole primarie (ventitrŽ anni fa) il problema ecologico del cambiamento climatico era argomento di studio. Se ne parlava anche a noi scolari, spiegandoci che tra le conseguenze ci sarebbero state estati sempre pi� torride e inverni capricciosi, alternanti gelo e precipitazioni disastrose. VentitrŽ anni: obiettivamente il tempo di abituarsi allÕidea cÕ� stato.

NŽ la cosa � destinata a migliorare da sŽ. Oggi addirittura pare che persino la politica ne abbia preso coscienza: nel suo discorso dÕinsediamento, Mario Draghi ha citato la transizione verde come obiettivo del suo e di altri governi europei e mondiali. LÕhanno capito tutti alla fine. Quindi, la sorpresa dovÕ�?

DallÕaltro canto, il vaccino. I vaccini sono una storia ancor pi� vecchia. Il primo vaccino risale al 1796. Non � esattamente quella che definirei lÕultima trovata della scienza medica, capace ancora di stupire per non esser divenuta di dominio pubblico.

Nella scuola dellÕobbligo si studia. Lo ricordo distintamente, cos“ come ricordo di aver studiato il metodo scientifico: quello che spiega come, con incertezze, dubbi ed errori, si arriva a comprendere una veritˆ scientifica, per capirci.

Possibile che tutta la gente che oggi chiede ÒchiarezzaÓ, che dice di Òavere dei dubbiÓ, che sostiene che Ògli scienziati dicono cose contraddittorieÓ si distrasse tutta insieme proprio durante quelle lezioni?

Posso capire umanamente chi se ne esce con la battuta che il green pass � anticostituzionale. LÕart. 16 della Costituzione non lÕha mai letto quasi nessuno, cos“ come il resto della Costituzione. Ricordo bene che allÕesame di quinta elementare dovetti ricordare io alla commissione che dovevano farmi una domanda di educazione civica. Ci sta.

Se basta qualche post su Facebook a far tribolare tutto ci˜ che si � acquisito nel proprio percorso formativo, forse quel percorso non ha avuto basi solide.

Il problema � piuttosto grave, perchŽ il percorso formativo basilare, cio� quello condiviso da tutti i membri di una comunitˆ/societˆ/nazione, fallisce nel dare strumenti condivisi, allora i membri di quella comunitˆ/societˆ/nazione non avranno una visione negoziata della realtˆ comune da condividere.

Cosa che, tradotta in italiano, sarebbe: un casino pazzesco, stile torre di Babele.

Diversamente, oggigiorno questi quesiti sono collaudati argomenti da conversazione. Fanno quasi parte del bon ton.  Mai avrei detto che cadere da un pero con grazia e semplicitˆ potesse essere un cos“ efficace numero da salotto.

A mia volta, per˜, mi difendo bene, cadendo io stesso dal proverbiale pero sollevando queste questioni. La democrazia, in questo senso, � salva.

Maratea 2 agosto 2021

 

 Luca Luongo

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