Sigillum honoris causa all’immunologo Del Giacco

Vincenzo Labanca Valerio Mignone*

 

Il 26 luglio u.s., la settecentesca Chiesa dell’Addolorata del Centro storico di Maratea Ź stata “Aula Magna” per il conferimento del Sigillum honoris causa da parte della Universitą Popolare dell’Etą Libera (UPEL) di Maratea Trecchina ad una personalitą della cultura, dell’arte, della vita civile. Quest’anno, il professor Sergio Del Giacco, titolare emerito dell’Istituto di Immunologia clinica e Medicina Interna della Universitą di Cagliari, Ź stato il destinatario del riconoscimento, ed Egli ha tenuto la sua Lettura magistrale sul tema “Sistema immunitario in epoca di pandemia”.

Del Giacco, con radici formative presso la Clinica Medica dell’Universitą di Milano, ha svolto la sua attivitą a Cagliari, i cui risultati sono stati pubblicati anche in riviste mediche internazionali come Lancet, New England Journal of Medicine. Con linguaggio semplice e comprensivo ha spiegato al pubblico il Sistema immunitario del corpo umano per struttura anatomica e funzioni, catturando l’attenzione degli ascoltatori.

Del Giacco ha rassicurato sulla evoluzione della malattia da Covid-19, che ha un tasso di contagiositą elevato, ma basso quanto a mortalitą, grazie al Sistema immunitario, costituito da una rete di stazioni di servizio, sparse in tutto il corpo, e in attivitą ininterrotta dalla nascita.

Il tessuto linfatico é costituito, tra l’altro, dai cosiddetti linfociti, cellule di cui talvolta si percepisce la reazione per l’ingrossamento delle ghiandole del collo, o delle ascelle, o dell’inguine, al contatto con un agente infettivo, virus o batterio. Tale tessuto produce anticorpi, le cosiddette Immunoglobuline, note per abbreviazioni come IgA, IgG, IgE, IgM, che intervengono immediatamente quando agenti estranei, antigeni, pollini, o acari del pelo di cani e gatti entrano nell’organismo, manifestando reazioni allergiche, come tosse, prurito, arrossamento di cute, e scolo di mucose. A scatenare tali sintomi sono le citochine, prodotte dai linfociti, cellule componenti il timo, una ghiandola posta dietro lo sterno.

Ma sono note anche malattie con deficienze immunitarie, l’Acquired Immune Deficiency Sindrome, (AIDS), in cui l’Human Immunodeficiency Virus (HIV) attacca e indebolisce il sistema immunitario, infettando i linfociti T, i globuli bianchi preposti alla difesa dell’organismo contro le infezioni.

Fortunatamente Scienza e Farmacologia offrono cure adeguate. Per l’Istituto Superiore della Sanitą, il ciclo completo della vaccinazione protegge all’88% dal rischio di infezione, al 94% dalla necessitą di un ricovero ospedaliero, al 97% dalla necessitą di un ricovero in terapia intensiva, al 96% da una prognosi infausta. L’Organizzazione Mondiale della Sanitą (OMS), da parte sua, ha definito la vaccinazione “la piĚ grande scoperta medica mai effettuata dall’uomo”, paragonabile, per impatto sulla salute, alla fornitura di acqua potabile alla popolazione.

Secondo i dati del 25 luglio u.s. dell’Agenzia Nazionale per i Servizi regionali Sanitari (Agenas), l’occupazione dei posti letto Covid-19 sono in aumento rispetto alla settimana scorsa, dall’1 al 3%, stabile la rianimazione al 2%. I ricoveri crescono soprattutto al Sud, in Sardegna, Sicilia, e Calabria per contatti da turismo stagionale.

Possibile una nuova ondata; ma si limiterą la pandemia, incrementando la vaccinazione. A tal fine, occorre convincere gli indecisi, specie ultrasessantenni.

Possibile una nuova ondata; ma si limiterą la pandemia, incrementando la vaccinazione. A tal fine, occorre convincere gli indecisi, specie ultrasessantenni.

Rosa Liguori, docente di Istituto Scientifico Superiore, si é congratulata con Del Giacco per la semplicitą del linguaggio, che ha reso “narrativa”, e ben comprensibile, la esposizione di un argomento scientifico complesso.

Infine, il prof. Francesco Sisinni, ideatore del Ministero dei Beni culturali e ambientali, colpito dalla funzione del timo, che conserva la conoscenza di ogni singolo, precedente contatto con virus e batteri per impedirne i danni, ha concluso definendo il timo una ghiandola “Memoria”, un archivio che tutela la “Storia” infettiva dell’uomo e della Societą.

*Presidenza UPEL Maratea Trecchina

Pubblicato su La Nuova del Sud il 29 luglio 2021

Maratea 29 luglio 2021

      

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