Comunicato Stampa Maratea 3 luglio 2023

Tutelare il Comune di Maratea e l’Istituto “De Pino Matrone Iannini”

Valerio Mignone*

In questi ultimi giorni, la cronaca evidenzia un contenzioso tra il Comune di Maratea, che esige il pagamento di tasse dovute, e l’Istituto “De Pino”, che sarebbe “moroso”, evidenziando, con ciė, una caduta di stile, che, per il passato, antico e recente, Ź stato sempre encomiabile.  

Il Conservatorio Salesiano Istituto “De Pino”, di Maratea, nacque, negli anni 1730, quando un cittadino benefattore, Giovanni Antonio De Pino, lasciė i suoi beni in ereditą al convento, noto come Conservatorio Salesiano, gestito dalle Suore di San Francesco di Sales. E nel 1810, dopo la conquista del Regno di Napoli, Gioacchino Murat, con il Decreto del 16 luglio 1810, donė il “Convento del Rosario”, nel quale le suddette suore si trasferirono, probabilmente nel 1819.

Nel 1869, dopo la Costituzione del Regno d’Italia, il Ministro della Pubblica Istruzione trasformė il Conservatorio Salesiano in Istituto Convitto Femminile “De Pino” 1. Successivamente, nel 1901, per altre difficoltą, il Re d’Italia, Vittorio Emanuele III firmė un decreto con il quale abrogė lo Statuto organico del 1869, e il “De Pino” fu inserito tra gli Istituti Femminili di Pubblica Istruzione 2. Questa mutazione giuridica, seppure importante, non comportava miglioramenti reali. Questi giunsero soltanto con la generositą e le donazioni del Cav. Pasquale Matrone e Marianna Iannini il 12 aprile 1905. Da allora fu possibile il ricovero e l’educazione gratuita di alunne di famiglie povere di Maratea, a condizione che i loro nomi venissero affiancati al nome “De Pino”.

Soltanto nell’ottobre 1907 fu possibile la riapertura dell’Istituto, grazie agl’ interventi del Cardinale Casimiro Gennari. La direzione fu affidata alle Suore Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario.

Nel 1908 l’Istituto acquisď lo stato giuridico di Ente Autonomo Morale, con dipendenza dal Ministero dell’Educazione Nazionale. 

Nel Convitto furono istituite scuole elementari e complementari, con l’affidamento dell’insegnamento a suore e a docenti in possesso dei titoli prescritti. Successivamente, il corso complementare divenne Istituto Magistrale, e nel giugno 1932 fu sede di Esami di Stato.

Intanto, nel 1957, decedeva l’ing. Raffaele Tarantini, che lasciava in ereditą la sua casa paterna, con annesso parco, all’Istituto “De Pino”.

Nel 1959 ci fu un calo del numero delle convittrici, e il Comune di Maratea chiese, ed ottenne, la statalizzazione dell’Istituto Magistrale a far data dal 1961. Ma oggi l’Istruzione Superiore Ź radicalmente cambiata, con apertura di nuove Scuole Superiori a Maratea e Dintorni. Ed attualmente, l’Istituto “De Pino” non ha l’Istituto Magistrale, e non gestisce Scuole Superiori, pur essendo stato consolidato ed ammodernato con i lavori dopo il terremoto degli anni “80; e, comunque, esso gestisce, ancora, l’unica Scuola dell’Infanzia e Materna presente sul Territorio di Maratea.

A ciė si aggiunge una conflittualitą gestionale in atto tra Comune di Maratea e “De Pino”: il Comune di Maratea ha ottenuto il pignoramento del conto corrente dell’Istituto “De Pino”, per il mancato pagamento di IMU e tasse municipali; il “De Pino”, a sua volta, chiede il pagamento di somma maturata a suo credito per morositą del Comune relativa a canoni di locazione.

E’ un garbuglio su cui si auspica un adeguato concordato per tutelare il buon nome del Comune di Maratea e dell’Istituto “De Pino Matrone Iannini”.

Maratea 03 luglio 2023

Valerio Mignone

*Presidente dellíUniversitŗ Popolare dellíEtŗ Libera di

Maratea Trecchina