Maratea ÒCittadella di Beneficienza Ospitalitˆ SaluteÓ

Valerio Mignone

Maratea � luogo di ospitalitˆ da tempi antichi, infatti, nelle adiacenze della Chiesa Madre, in Via Ospedale, � il Palazzo ÒDe LietoÓ, dimora temporanea di pellegrini diretti da Oriente alla Cittˆ del Vaticano, per fede religiosa.

Oggi, il Palazzo ÒDe LietoÓ ha cambiato funzioni: � sede di mostre dÕarte, e pinacoteche, tra le quali � da citare quella di Angelo Brando, nato a Maratea il 1878, e deceduto a Napoli, ove oper˜, il 1955.

Intanto, lo sguardo del viandante, che scende dal Centro di Maratea, verso il mare, viene attratto da un vecchio palazzotto di pianta quadrata, il cui tetto, a quattro spioventi, � sormontato da un ÒtorrinoÓ, che sembra una piccola ciminiera, ma ciminiera non �; esso � soltanto il centro di un tetto, a quattro spioventi, su cui poggiano le estremitˆ delle travi del tetto stesso.

Questo palazzotto � sede della Casa di Riposo ÒMaria ConsolatriceÓ, voluta, fondata, e finanziata inizialmente da Giovanni Iannini, e dalla ÒSignorina Giovannina LimongiÓ. A questÕultima, giustamente, � stata dedicata anche la via, ove ha sede la Casa di riposo. E, da qualche anno, per esigenza di ulteriori posti letto, � stato affiancato un nuovo edificio, collegato, ed interconnesso alla succitata sede.

Giovannina Limongi aveva avuto occasione di conoscere solitudine ed abbandono in cui vivevano le persone anziane, con figli lontani per motivi di lavoro, e si attiv˜ in loro aiuto, con la collaborazione del Prefetto dottor Nicola Marini.

Altra benefattrice sostanziale della Casa di Riposo � stata Teresa Maimone che, con testamento olografo, don˜ ad essa il suo consistente patrimonio, salvandola dal fallimento.

Questa Casa di Riposo � sede di posti di lavoro per diecine di persone, che, con tratti signorili, assistono ospiti e familiari. Con divise bianche, linde e pinte, vigilano sullÕigiene di pazienti allettati, o in carrozzelle. E li impegnano in facili disegni a colori. Non mancano degenti che, pur immobilizzati su carrozzelle, lucidi di mente, e muniti di computer portatili, collegati su Google, seguono vicende di cronaca, e problemi personali e familiari.

In veritˆ, Maratea � sede di ospitalitˆ, non soltanto da un passato antico, ma anche recente, per tutte le etˆ. Basti citare la vecchia ÒColonia marinaÓ, che ospitava ragazzi, avviati al mare nelle stagioni estive, per assicurare loro buona salute nella fase di accrescimento del loro organismo, e prevenire il rachitismo con la elioterapia. Lo stesso Collegio della ÒMadonna del RosarioÓ attenuava le sofferenze delle ÒorfanelleÓ. assicurando serenitˆ di spirito, istruzione, e buona salute.  

Tra gli ospiti odierni della Casa di Riposo ci sono anche Òmedici pensionatiÓ. Uno di questi � un gentiluomo, un primario chirurgo emerito, che ammodern˜ le tecniche della Chirurgia generale del vecchio Ospedale di Maratea. Ricoverato per sua libera scelta nella Casa di Riposo, vigila sugli ospiti, li coinvolge in giochi collettivi, e disegni, contribuendo, con ci˜, anchÕEgli, al buon nome della Casa di Riposo; e cÕ� anche un dentista di Lauria.

Scendendo verso il Porto, sulla sinistra, si trova un palazzetto, nato come ÒConvalescenziarioÓ da Tubercolosi, quando questa malattia era tristemente diffusa, con veduta mozzafiato a picco sul Tirreno Inferiore; e successivamente diventata dimora del professore Giuseppe Mancusi Materi, giˆ primario di Chirurgia Generale dellÕOspedale di Maratea.

In area contigua alla Casa di Riposo ÒMaria Consolatrice LimongiÓ � la vecchia Pouponni�re, voluta dal Conte Stefano Rivetti, ove, oggi, hanno sede la dialisi renale, reparti di riabilitazione, un primo ÒPronto soccorsoÓ, 24 ore su 24 - per successivo smistamento, in caso di necessitˆ, presso lÕospedale di Lagonegro - altri ÒospiziÓ, poliambulatori, un reparto di Radiologia.

Si pu˜ affermare, senza timori di essere smentiti, che Maratea � una sede ottimale di Turismo estivo: � tappa di compagnie teatrali, musicisti, solisti, scrittori per presentazione di libri; e, tra lÕaltro, dÕestate, offre vie di scampo allÕeventuale caldo afoso, sulla vicina, montana Trecchina, al di lˆ della ÒCollaÓ.

 

 

Maratea 28 gennaio 2025

Valerio Mignone