Autolesionismo da tabagismo
Ormai � opinione diffusa che lÕalcol etilico, nelle
sue varie gradazioni, tra birra, liquori, e vino, � dannoso alla salute. Ed altrettanto diffusa � la convinzione che il tabagismo, o
ÒFumoÓ, pur nelle sue differenze tra pipa, sigaro, sigarette � nocivo a
cervello, bronchi, polmoni, apparato circolatorio. Lo stesso cancro del polmone
ha una maggiore incidenza tra i fumatori. La sostanza patogena � la Nicotina,
che, tra lÕaltro, aumenta la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.
La stessa ÒSigaretta elettronicaÓ, contrariamente a
quel che si pensa. dalla maggioranza delle persone, �
dannosa alla salute.
La respirazione broncopolmonare � costituita da due
fasi spontanee: la inspirazione, durante la quale si
introduce aria nei polmoni, e la successiva, la espirazione, durante la quale,
con la contrazione dei polmoni, si elimina anidride carbonica. Ben si comprende
che introducendo fumo di tabacco in questo circolo, arriva ai tessuti dei vari
organi sangue intossicato da Nicotina.
Il fumo ha un circuito che inizia in bocca, ove, a lungo andare, attutisce il senso del gusto, localizzato
sulle papille della lingua; ed attutisce anche il senso dellÕolfatto,
localizzato nel naso.
Inizialmente, il Òfumo da tabaccoÓ genera tosse
secca, come riflesso naturale per irritazione infiammatoria acuta della trachea
e dei grossi bronchi. Ma, perseverando nel ÒfumoÓ,
aumenta la formazione di catarro, che � corpo estraneo, e lÕorganismo reagisce
con la tosse ÒumidaÓ nel tentativo di eliminare il catarro superfluo.
Purtroppo, si inizia a
fumare in giova etˆ, persino in adolescenza, per apparire ÒadultiÓ. Fortunatamente,
ci sono cittˆ dÕItalia, come Milano, in cui le
Autoritˆ locali competenti hanno vietato il fumo in ÒLocalitˆ allÕapertoÓ,
indicando, per˜, i Òluoghi pubbliciÓ, e le modalitˆ, ove � consentito fumare.
DÕaltronde, oggi, nella maggior parte delle
famiglie, ÒPer diffusa buona educazioneÓ, in casa non si fuma; e, se un
fumatore vuole fumare, esce allÕaperto, per non
infestare Òlocali chiusiÓ.
In un passato, non molto lontano, esistevano negozi
di ÒSali e TabacchiÓ, ben noti come ÒTabacchiniÓ,
che vendevano il sale da cucina, o salgemma in grossi blocchi da sminuzzare con
un pestello nel cosiddetto ÒmortaioÓ, un cubo di pietra con
al centro una cavitˆ. Questi negozi, i cosiddetti ÒTabacchiniÓ, a
garanzia degli utenti, venivano aperti su ÒLicenze
dello StatoÓ.
Infatti, vendevano sigarette, fiammiferi fatti con asticina di legno, o ÒceriniÓ con asticina
di similplastica, tabacco ÒsfusoÓ,
pacchettini di piccole cartine per potersi confezionare, da soli, le sigarette.
Il fumo, prolungato, ingialliva i polpastrelli di indice e medio della mano destra - o sinistra nel caso
dei mancini- e gli stessi baffi o ÒmustazziÓ.
I primi segni di bronchite da fumo sono la tosse
stizzosa, secca, quasi a segnalare che nellÕalbero bronchiale � penetrato
qualcosa di innaturale; e, con il proseguire del fumo,
la tosse diventa ÒumidaÓ, per la formazione di catarro, pi� o meno giallo, nei
grossi bronchi.
Purtroppo, non mancano contraddizioni! Pur nella
consapevolezza della nocivitˆ del tabacco, esistono negozi con vistose targhe con la lettera ÒTÓ in grosso corpo grafico,
per poterne facilitare la lettura, e reperire la sede della locale vendita di
tabacchi.
Fumo di sigarette, e Sale da cucina - o Cloruro di
Sodio - sono nocivi a soggetti sofferenti di cuore, arterie, reni, bronchi,
polmoni. In particolare, il fumo genera placche fibrose nellÕapparato
circolatorio. Tramite la circolazione arteriosa, il sangue ÒaffumicatoÓ, seppur
attutito, arriva al cervello, od encefalo, il quale
soffre per la diminuzione di ossigeno, fino a perdita, pi� o meno, parziale di
memoria, e di collegamenti mnemonici.
Quanto al tabacco, � il caso di ricordare che si
usava anche il tabacco da ÒfiutoÓ, destinato ad essere
annusato; ed ancora il tabacco da pipa, noto come ÒTrinciatoÓ, che veniva
bruciato lentamente, e superficialmente aspirato. Le pipe venivano
confezionate con legno di lentisco, e ripulite, dopo lÕuso, ancorchŽ breve, con
una breve asticina metallica. Un tabacco prelibato,
per sigari, era il cubano ÒAvanaÓ, dal nome della capitale di Cuba.
Purtroppo, alcuni ÒFumatoriÓ, pur avvertiti della
nocivitˆ del ÒFumoÓ, si dichiarano consapevoli dei danni del tabagismo, e
preferiscono continuare a ÒFumareÓ!
A conferma della nocivitˆ del fumo, si ricorda che
allora, agli angoli dei locali pubblici, erano diffuse le cosiddette
ÒsputacchiereÓ, piccoli contenitori, piatti, di ferro zincato bianco, ove poter
sputare da parte di bronchitici cronici. Tra lÕaltro, a quei tempi non
esistevano antibiotici, per poter curare le bronchiti
acute, e croniche; e per la tubercolosi (TBC) si ricorreva alla lungodegenza
per ÒElioterapiaÓ, o terapia del sole, nei cosiddetti ÒTubercolosariÓ, presenti
in molte localitˆ dal clima mite e soleggiato.
EÕ auspicabile che le Istituzioni preposte si
attivino per dissuadere i ÒFumatoriÓ dal fumare, in ogni luogo, a tutela della
loro salute, e dellÕambiente circostante.